Blog DSA
I soggetti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) vengono spesso etichettati, ma in realtà possiedono abilità e vantaggi unici. Le statistiche mostrano che, in molti casi, le persone con DSA hanno un’intelligenza superiore alla media, una spiccata creatività e un’ottima capacità di sintesi. Riescono a cogliere il quadro generale di una situazione senza perdersi nei dettagli.
Basti pensare a personaggi storici e celebrità con dislessia, come Leonardo Da Vinci, Albert Einstein, Walt Disney e Steve Jobs, per capire quanto i DSA non siano un limite, ma una diversa modalità di funzionamento del cervello.
Il nostro blog dsa ha l’obiettivo di approfondire queste tematiche e di offrire uno spazio di condivisione e riflessione per professionisti e genitori. Consulta il nostro blog dislessia per scoprire di più su caratteristiche e tematiche utili a chi vuole approfondire l’argomento.
Articoli di blog

Disgrafia e Corsivo
Smettiamo di pensare che il corsivo sia un reperto archeologico del secolo scorso o una tortura medievale inflitta agli studenti. In realtà, la scrittura legata è un’attivazione neuronale preziosissima, un ponte tra pensiero e azione. Ma per un bambino disgrafico, quel ponte sembra spesso crollare sotto i colpi di una mano che non ne vuole sapere di seguire il ritmo del cervello.

Alunno con difficoltà di apprendimento
Lo studente con difficoltà di apprendimento è un bambino che presenta ostacoli significativi nell’apprendimento delle abilità scolastiche di base nella lettura, nella scrittura e nella matematica. Infatti, queste sfide possono manifestarsi in modi diversi nel corso dell’infanzia: alcuni possono mostrare difficoltà nella lettura, mentre altri incontrano difficoltà nell’espressione scritta o nel mantenere l’attenzione durante i compiti scolastici. In alcune situazioni si tratta di problemi comportamentali transitori legati a fattori ambientali o condizioni emotive. In altri casi possono essere molto più sistematici e cronici nel tempo, con forti ripercussioni sul percorso scolastico del bambino, ma anche sul suo benessere.

Impugnature per matite bambini
Nel mondo della scuola e della rieducazione, si fa un gran parlare di strumenti compensativi. Tra questi, i “gommini” o impugnature ergonomiche sono diventati onnipresenti. Spesso venduti come la bacchetta magica per risolvere ogni problema di scrittura di un alunno con difficoltà di apprendimento, meritano un’analisi molto più critica e profonda.

Difficoltà grafo motorie
Scrivere è una delle attività più complesse che il cervello umano debba coordinare. Non si tratta solo di “fare le lettere”, ma di un’orchestra di movimenti millimetrici che coinvolgono dita, polso, braccio, spalla e visione. Quando questa sinfonia si interrompe, parliamo di difficoltà grafo motorie.

Disgrafia o brutta scrittura
Sfatare il mito è spesso il primo passo per aiutare davvero un bambino, o anche un adulto, a migliorare il suo rapporto con la scrittura. Molti dislessici, infatti, sono stati indicati da etichette improprie semplicemente perché nessuno ha mai avuto la pazienza di osservare meglio. Non sempre un’impugnatura goffa o una grafia impossibile da leggere sono indicatori di un disturbo. Possono essere una questione di fretta, di scarsa pratica o di una fisiologia dell’età.

Matite Impugnatura Facilitata
Scrivere non è un’azione banale: è un’orchestra di movimenti millimetrici che coinvolge dita, polso, braccio e spalla. Per molti bambini, tuttavia, impugnare una matita è come cercare di scrivere con un bastone pesante e scivoloso. Spesso, ciò che viene liquidato come pigrizia è in realtà il segnale di difficoltà grafo motorie che rendono l’atto grafico faticoso e frustrante.

Come insegnare il corsivo
Insegnare il corsivo è molto più che trasmettere una tecnica di scrittura; è un atto che stimola la connettività neuronale, la fluidità del pensiero e la coordinazione fine. Eppure, per molti bambini (e per i loro genitori), questo passaggio può trasformarsi in una vera sfida. Spesso ci si scontra con resistenze, stanchezza o quella che viene frettolosamente liquidata come disgrafia o brutta scrittura, senza comprendere che dietro quel tratto incerto possono celarsi difficoltà grafo motorie non ancora compensate.

Come insegnare a scrivere ai bambini
Insegnare a scrivere è un viaggio affascinante che trasforma un gesto fisico in un potente strumento di espressione. Per un bambino, la scrittura non è solo un compito scolastico, ma la chiave per comunicare pensieri, emozioni e conoscenze. Tuttavia, capire come insegnare a scrivere ai bambini richiede pazienza e un approccio che rispetti i tempi biologici e cognitivi di ogni piccolo apprendista.
Esercizi di scrittura per bambini
Scrivere è una delle abilità più complesse che un bambino debba apprendere. Non si tratta solo di “mettere segni su un foglio”, ma di coordinare mente, occhio e mano in un gesto fluido e armonioso. Spesso, ciò che viene liquidato come pigrizia o mancanza di esercizio nasconde reali difficoltà grafo motorie.
Come prendere appunti per i DSA?
Prendere appunti è un’attività cruciale per lo studio, ma può diventare un’azione molto complessa per chi ha una comorbidità di dislessia e disgrafia. Questa combinazione amplifica le difficoltà, creando un senso di frustrazione e penalizzando la qualità del lavoro.
Quali sono i 5 DSA?
I 5 Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), noti come DIS, sono:
- Dislessia (difficoltà di lettura)
- Disgrafia (difficoltà nella scrittura a mano)
- Discalculia (difficoltà nel calcolo)
- Disortografia (difficoltà nella scrittura ortografica)
- Disprassia (difficoltà di coordinazione motoria)
Quando si eliminano le barriere nel processo di apprendimento, i soggetti con DSA possono raggiungere gli stessi risultati dei non-DSA.
Tuttavia, è importante non affidarsi solo a disgrafia test online o a strumenti generici come le penne per disgrafici. La diagnosi è solo una “fotografia” del problema. L’educatore deve sperimentare diverse strategie cognitive per alleggerire il carico di lavoro, offrendo soluzioni personalizzate che si basino sulle reali caratteristiche del bambino.
Il nostro dsa blog è un contenitore di riflessioni e opportunità, unisciti a noi e racconta la tua esperienza. I nostri corsi si basano sullo studio e sull’esperienza, e il nostro dislessia blog è un luogo ideale per rimanere aggiornati.
Per questo, è fondamentale individuare i punti di forza del bambino per alleggerire il carico cognitivo e fisico. Ecco alcune strategie utili per prendere appunti a scuola e a casa:
- Schemi e Mappe: Per chi ha un buon vocabolario e una capacità linguistica elevata, creare mappe mentali o schemi che evidenzino le parole chiave è un metodo efficace per riassumere l’argomento.
- Fumetti e disegni: Per i più creativi, disegnare i concetti può aiutare a elaborarli e a memorizzarli, trasformando lo studio in una sorta di “film mentale”.
- Riassunti: Un approccio più tradizionale, ma utile per chi ha un linguaggio meno sviluppato. Strutturare il pensiero in frasi complete facilita la rielaborazione e la ripetizione del testo. In questo caso, metodi come quello del Professor Cronwell, che suddivide il foglio in frasi, parole chiave e note, possono essere molto efficaci.
- Sottolineatura: Sottolineare le frasi intere o solo le parole chiave in base alle capacità linguistiche dello studente.
- Registrazione audio: Un registratore è un valido strumento compensativo per dislessici e disgrafici, permettendo di prendere appunti senza la fatica della scrittura a mano.
Marta Cappello, Pedagogista e Grafologa
- Formatrice didattica: collaboro con scuole dell’infanzia e primarie per la prevenzione della disgrafia. Valuto l’impugnatura degli studenti e seleziono i materiali più adatti a ogni classe.
- Rieducatrice della scrittura: offro percorsi extra-scolastici per il recupero delle abilità grafo-motorie, della scrittura corsiva e della corretta impugnatura.
- Tutor DSA: insegno a bambini e ragazzi con BES e DSA un metodo di studio personalizzato, lavorando in sinergia con la scuola e la famiglia. Collaboro alla stesura del PDP o PEI e supporto i genitori nell’implementazione delle indicazioni diagnostiche.
Consulente Forense: opero come CTU e CTP presso il tribunale di Milano.
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