Pregrafismo Vocali
Un Aiuto per la Scrittura
Il pregrafismo è una fase cruciale dello sviluppo della capacità grafo-motorie nei bambini: infatti, esso rappresenta il passaggio evolutivo dal disegno libero e creativo alla scrittura propriamente detta. In queste attività, i bambini imparano infatti la coordinazione oculo-manuale, la corretta distribuzione degli elementi della scrittura o disegno sulla superficie del foglio, il rispetto dei margini e precisone del gesto grafo-motorio.
Sono abilità non soltanto che confluiscono nella futura capacità di scrivere, ma coinvolgono diversi elementi del pensiero, fra cui la concentrazione e la corretta motricità fine, ma anche un principio di autonomia nella vita quotidiana.
Le vocali sono fra le lettere che i bambini imparano per prime, un buon inizio, considerando che la loro forma lineare e coordinata sia per tratti curvilinei che rettilinei, permetta lo sviluppo di queste abilità senza elevare troppo la complessità del gesto grafico e fissino precocemente memorizzazione e automazione del segno.
Inoltre, la loro perfetta corrispondenza fonema-fonemi permette di rinforzare la capacità di discriminare suoni, ma anche di comprendere il concetto di suono/parola scritta.
Durante attività di pregrafismo delle vocali non acquisiscono soltanto competenze grafiche, ma imparano a strutturare il pensiero, a classificarlo e ad organizzare le informazioni spaziali e temporali, iniziano quindi a costruire le basi della futura abilità di leggere e scrivere, fornendo le basi più solide del percorso scolastico successivo.
Esercizi di Pregrafismo per Imparare le Vocali
I vantaggi del pregrafismo per quanto concerne le vocali sono molteplici e riguardano, da un lato lo sviluppo della motricità fine e dall’altro quello cognitivo. Per esempio, come ripassare linee o immagini, colorare le lettere, completare i percorsi guida e unire i puntini, permette infatti ai bambini di allenare la motricità fine, cioè quel tipo di movimento di precisione delle dita e della mano che permetterà loro di scrivere in modo fluido e leggibile.
Oltre all’aspetto motorio, che coinvolge anche l’attivazione delle funzioni esecutive, come l’attenzione, la memoria visiva e il controllo inibitorio, i compiti di pregrafismo per le vocali stimolano infatti anche la percezione spaziale, favorendo la possibilità di orientarsi sul foglio, rispettare le proporzioni e gli spazi.
In questo senso, giocare aiuterà ad apprendere cosa rappresenti la realtà. Il pregrafismo delle lettere costituisce così un ponte tra il gioco e la scrittura, specialmente se condotto con attività ludiche e creative, come disegnare figure contenenti la lettera di cui si sta imparando la sua corretta posizione o inventare le prime brevi storie con le lettere.
Allo stesso modo, il pregrafismo per i numeri “inizia” i bambini al linguaggio matematico, permettendo di far familiarizzare i bambini con i primi numeri, con lo stesso gioco grafico-manuale utilizzato in precedenza.
Quando proposto in maniera graduale, con la dovuta attenzione per l’età e le capacità del bambino e in un ambiente sereno e gratificante, i compiti del pregrafismo si trasformano in attività in grado di stimolare la curiosità e l’apprendimento, accompagnando alla lettura e alla scrittura naturalmente e facilitando il raggiungimento delle abilità di base.
Schede di Pregrafismo in Stampatello Maiuscolo
Le schede pregrafismo con le vocali A, E, I, O, U in stampatello maiuscolo sono altrettanto di facile utilizzo e universalmente consigliate per la loro forma semplice, lineare e facilmente riconoscibile. Oltre a ripassare i contorni delle lettere e identificarne le forme seguendo delle linee tratteggiate o dei segmenti guida, i bambini vengono incentivati a riprodurle in autonomia in tutte le loro parti.
L’attività invoglia i bambini non solo a ripassare la forma della lettera: essa può essere riempita con colori infatti, utilizzata per dei disegni, collocarvi all’interno dell’una striscia di carta colorata o semplice matita per stimolare la concentrazione e la creatività, praticando un’attività naturale come se fosse un gioco.
L’utilizzo di colori distinti per ogni vocale, ad esempio, rosso per la A, blu per la E, verde per la I, giallo per la O e l’arancione per la U, non solo facilita la memorizzazione visiva ma stimola la memoria associativa per il collegamento visivo-fonetico. Con queste schede i bambini apprendono a riconoscere e riprodurre le vocali e consolida competenze quali l’orientamento spaziale, la postura del segno sul foglio e la direzionalità d’esecuzione.
E’ sulla base di questo esercizio che pian piano i bambini avranno sufficiente padronanza per poter affrontare la stampa delle lettere minuscole e, successivamente, i corsivi.
Schede di Pregrafismo in Stampatello Minuscolo
Anche le schede pregrafismo con le vocali A, E, I, O, U in stampatello maiuscolo non rappresentano grande difficoltà di realizzazione e sono infatti indicate a livello generale per la loro forma elementare, lineare e ben riconoscibile.
Oltre a ripercorrere i contorni delle lettere e saperne identificare la forma seguendo un segmento guida o delle linee tratteggiate, infatti, i bambini le devono riprodurre in autonomia in tutte le sue parti. Questo passaggio invoglia i piccoli a ripassare la forma della lettera:
essa può essere riempita con colori a piacere, usata come sagoma su cui disegnare, inserita in un altro disegno, posizionata su un foglio di carta colorata o su carta bianca, per esempio, metodicamente, per stimolare la concentrazione o l’immaginazione, ossia promuovendo la vocazione ludica quale attività fondamentale per il loro addestramento.
Se si utilizzano colori diversi per ogni vocale, per esempio, il rosso per la A, il blu per la E, il verde per la I. ecc., non solo l’allievo memorizzerà più facilmente il concetto visuale di ciascuna vocale, ma si abituerà subito ad associare visualmente al suono la consonante-vocale.
Grazie a questa attività il bambino imparerà a riconoscere e riprodurre le vocali e acquisisce la capacità di orientare lo spazio, la scrittura sul foglio e la precisione nell’ esecuzione della stessa. L’approccio consente di migliorare tale processo in modo da passare allo stampatello minuscolo, per giungere infine al corsivo.
Consigli per Sfruttare al Meglio gli Esercizi di Pregrafismo
Tuttavia, per ottenere i massimi benefici quando si coinvolgono bambini in attività di pregrafismo, alcuni semplici accorgimenti pratici possono fare la differenza nell’esperienza. Alcuni di questi accorgimenti possono includere; il primo consiste nel prendere nota e garantire che il bambino impugni correttamente la matita.
Incoraggiare un’impugnatura corretta della matita può evitare futuri problemi posturali e di scrittura. Con dispositivi di sostegno come le impugnature specifiche della matita per i bambini e le matite con impugnatura facilitata, che naturalmente guidano le dita nell’impugnatura corretta, e ciò può ridurre la fatica nella scrittura e fornire più comfort al bambino.
In secondo luogo, gli esercizi devono essere adattati all’età e alle abilità del bambino. Proporre attività eccessivamente difficili può portare alla frustrazione del bambino, mentre le attività troppo facili possono rapidamente diventare noiose. Al riguardo, è essenziale progettare le attività attorno allo stadio di sviluppo fisico e in correlazione alle abilità del bambino.
Ciò significa incentivare il pregrafismo delle lettere e delle cifre, in modo che il bambino noti progressi e mantenga l’interesse. Inoltre, l’ambiente di apprendimento deve essere positivo e stimolante. Il luogo in cui ci si esercita gioca un ruolo significativo nel successo del pregrafismo:
uno spazio pulito, luminoso e libero da distrazioni aiuterà il bambino a concentrarsi e ad apprezzare i compiti proposti. Può essere aiuto un atteggiamento positivo da parte degli adulti, poiché ogni tentativo del bambino deve essere incoraggiato.
Ancora, vale la pena considerare esperienze multisensoriali. Utilizzare le stesse attività sulla carta, ma sarà più piacevole e stimolante condurre le attività con creatività. Utilizzare la plastilina per modellare le vocali, tracciarle con il dito nella sabbia, dipingere con matite e dita e persino comporle con materiali naturali come i rametti, sassi e le foglie permetterà una maggiore comprensione.
Anche se le attività di questo tipo sono divertenti, incoraggiano la curiosità e garantiranno che il bambino trovi divertente il pregrafismo. In questa fase, il pregrafismo non sarà solo un’attività grafica, ma sarà un’esperienza di scoperta, di gioco e di apprendimento insieme, indirizzando un bambino verso abilità di scrittura consolidati.
Marta Cappello, esperta in disgrafia e difficoltà di apprendimento, offre la propria esperienza per sostenere famiglie, insegnanti e scuole in un’azione mirata. Con corsi online e in presenza, fornisce soluzioni pratiche per implementare pregrafismo, adatti ai bambini in età pre-scolare e primaria. I suoi consulenti personalizzati rappresentano il valore aggiunto per affrontare queste difficoltà grafo-motorie e trovare soluzioni efficaci e su misura. Con un approccio chiaro ed efficace, Marta Cappello aiuta i bambini a diventare più sicuri nelle loro azioni, attraverso un miglioramento graduale e ottimale delle proprie competenze.
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