Motricità post- trauma

potenziamento arto superiore post trauma

Come recuperare la motricità?

Gli eventi traumatici come una operazione, una malattia o un incedente posso modificare l’abitualità e l’uso delle mani e delle dita.

L’arto dominate potrebbe non essere più utilizzabile momentaneamente o in maniera definitiva e allora potrebbe essere d’aiuto superare le difficoltà motorie attraverso una rieducazione della scrittura, si perché firmare o scrivere potrebbero diventare una chimera se non si insegna anche l’arto non dominante a svolgere funzioni normalmente svolte dalla mano dominante.

Cosa Troverai nel Percorso?

Il corso di motricità post trauma segue una evoluzione grafo-motoria per gradi di difficoltà. Partendo dalla manipolazione fino alla rieducazione della scrittura.

Si patirà da una osservazione della abilità di base e si pianificherà un percorso che prevede esercizi e giochi giornalieri da fare a casa.

Una volta alla settimana si raggiungere anno insieme degli obiettivi che saranno poi allenati e memorizzati a casa con pochi minuti al giorno.

Saranno evidenziate le difficoltà grafo motorie e saranno consigliati i corrispondenti strumenti grafici come : impugnatura matita, impugnatura penna, matite con impugnatura facilitata, penne per disgrafici, ecc.

Dove ci Puoi Trovare

Ci puoi trovare a Milano presso lo Studio 1, in Via Privata Antonio Carlone, 3 (MM Bande Nere).

Gli strumenti sono ciò che può rendere il loro utilizzo più difficile o più semplice, quindi la scelta corretta è di primaria importanza. Riuscire a gestire una penna, un pennarello o un pennello rappresenta un grande successo. Molte delle tecniche utilizzate sono le stesse impiegate nella disgrafia degli adulti, e quindi particolare importanza sarà data alle impugnature per matite bambini.

Gli esercizi proposti sono normalmente atti a:

  • Ridurre il dolore (rilassamento dell’arto)
  • Recuperare la forza
  • Recuperare la mobilità
  • Migliorare la postura
  • Migliorare la coordinazione

Migliorare la motricità fine e la sua efficacia attraverso attività pratiche come la scrittura.

Testimonianze

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Corsi correlarti

Docente: Dott.ssa Marta Cappello

Domande frequenti.

Per prima cosa è importante non avere fretta e poi ascoltare il proprio corpo e il ritmo di ripresa di quel momento.

Il trauma è qualcosa che ci ferma e che ci ostacola la normale ripresa alla normale vita quotidiana. Serve consapevolezza ed accettazione.

Per migliorare la mobilità dopo un trauma è sempre utile sentire il proprio medico e il fisioterapista poi iniziare a muovere la parte traumatizzata senza aspettarsi una performace perfetta e simile a quella precedente al trauma.

E’ sempre meglio partire da movimento grosso motorio per poi arrivare a raffinarli giorno per giorno attraverso l’esercizio e metodo.

La motricità fine ha bisogno di che ossa, tendini e muscoli siano in buona salute e dovrebbero essere preservati da probabili infortuni in giochi e sport che prevendono cadute e trazione dell’arto superiore come ad esempio il rugby.

Prevenire traumi significa non affaticare la mano mentre scrive utilizzando strumenti grafici adatti alla propria manualità. 

Le regole d’oro sono gradualità, allenamento e rispetto del proprio corpo. 

La propriocezione permette alla persona di sentire i propri limiti e di prendersi cura di sé senza eccedere. Utile sono le risorse utilizzate per la disgrafia.