Esercizi disgrafia PDF
Scarica gratis i nostri materiali
La disgrafia è un disturbo specifico di apprendimento che si manifesta spesso a causa di mancati apprendimenti o da cause neurobiologiche, funzionali, motorie, posturali e visuo-spaziali. Come pedagogista e grafologo, osservo quotidianamente come la qualità del gesto sia legata all’efficienza del movimento. Infatti, l’autore A.R. Lurija ha definito la scrittura come una funzione psichica superiore che richiede l’integrità di diverse aree cerebrali.
I sintomi e i campanelli d’allarme a cui fare attenzione sono molteplici e riguardano l’intero assetto del bambino:
- Postura del corpo e del braccio;
- Impugnatura della penna;
- Qualità del gesto grafico (leggibilità e fluidità);
- Pressione della penna sul foglio (troppo forte o troppo debole);
- Orientamento spaziale del gesto grafico;
- Ordine del foglio e gestione dei margini;
- Ansia o rifiuto sistematico di eseguire l’attività grafica.
Le differenze tra disgrafia e difficoltà di scrittura temporanea sono spesso sfumate: le difficoltà che non vengono trattate tempestivamente a livello educativo e di potenziamento finiscono purtroppo per essere etichettate come disgrafia clinica.
Oggi molti, prima di richiedere una diagnosi, dimenticano di procedere con un tentativo di recupero delle abilità, considerando la certificazione come unico strumento di indagine. Tuttavia, le linee guida della Consensus Conference esplicitano chiaramente che è essenziale procedere prima con un potenziamento mirato, condotto da educatori specializzati in scrittura. Molti ragazzi, dopo aver ricevuto una diagnosi, hanno recuperato il corsivo con successo grazie a un intervento educativo adeguato, dimostrando che il potenziamento può fare la differenza tra il blocco e la riuscita.
Le neuroscienze confermano che scrivere a mano sviluppa il cervello, facilita la memorizzazione e l’organizzazione dei pensieri. Non è un caso che nei paesi del Nord Europa si stia tornando alla carta e penna dopo l’uso eccessivo dei tablet.
Gli esercizi disgrafia PDF:
Qui di seguito trovi una selezione di esercizi per la disgrafia in formato PDF, scaricabili gratuitamente, per iniziare un percorso di recupero e potenziamento.
Esercizi per bambini della scuola dell’infanzia
- Dai 3 ai 4 anni: attività di sensibilizzazione al segno.
- Dai 4 ai 5 anni: sviluppo della precisione.
- Esercizi per la coordinazione occhio-mano.
- Esercizi per imparare la direzionalità del gesto grafico.
- Esercizi per lo sviluppo della motricità fine.
- Esercizi di pregrafia.
Esercizi per bambini della scuola primaria
- Dai 6 anni in poi: consolidamento del gesto.
- Esercizi per la coordinazione occhio-mano.
- Esercizi per la direzionalità e il ritmo grafico.
- Esercizi per lo sviluppo della motricità fine.
- Esercizi di pregrafia e continuità del tratto.
Regala al tuo bambino il piacere di scrivere!
Non aspettare che le piccole fatiche si trasformino in frustrazione. Le giuste attività di pregrafismo sono il primo passo per una scrittura fluida e sicura. Abbiamo preparato per te una selezione esclusiva di materiali pronti all’uso.
[Scarica ora il PDF gratuito con le Schede di Pregrafismo]
Benefici degli esercizi per la disgrafia
Gli esercizi aiutano i bambini a migliorare la scrittura e il disegno sin dalla scuola dell’infanzia. Proposti sotto forma di gioco, possono essere condivisi in famiglia, trasformando l’allenamento in un momento piacevole. Il bambino impara a utilizzare le mani e il corpo per specializzarsi nell’attività grafica, ma ricordiamoci che la scrittura può essere soddisfacente solo dopo aver allenato le abilità di movimento, spaziali e di osservazione. L’osservazione consapevole permette al bambino di comprendere come muoversi correttamente nello spazio del foglio.
È importante che le attività, soprattutto alla scuola dell’infanzia, siano continuative. Trasformare l’esercizio in gioco garantisce un approccio positivo e motivante, fondamentale per superare le frustrazioni legate alla fatica di scrivere.
Come usare gli esercizi al meglio
Gli esercizi devono prevedere una rigorosa gradualità, sia per difficoltà che per dimensione. La dimensione più grande permette al bambino di controllare il gesto con meno fatica; al contrario, una dimensione piccola richiede una padronanza maggiore.
È fondamentale partire dalla motricità globale per poi arrivare alla motricità fine. Quest’ultima coinvolge la gestione della presa e della forza, affinché il bambino impari ad autoregolarsi. L’attività grafica è l’ultimo passaggio di un percorso che vede nell’integrazione sensoriale la sua base imprescindibile. Un ambiente stimolante e sereno è il presupposto per ogni progresso duraturo.
Materiali didattici per la disgrafia
I materiali sono fondamentali per facilitare il trattamento. Accanto alla rieducazione, è importante conoscere e utilizzare correttamente la disgrafia strumenti compensativi, che aiutano a ridurre la fatica durante la fase di apprendimento o recupero.
Tra i materiali necessari troviamo:
- Disgrafia strumenti compensativi come quaderni con righe speciali;
- Penne e matite ergonomiche per favorire la corretta impugnatura;
- Pastelli a sezione triangolare per stabilizzare le dita;
- Forbici facilitate e altri supporti per la motricità.
La cartoleria specializzata cartoleriaergonomica.it nasce proprio per aiutare genitori e professionisti a scegliere i migliori strumenti grafici e materiali didattici per supportare il bambino nel suo percorso.
Corsi e consulenza con disgrafia tutor DSA
I corsi offerti da Marta Cappello per l’apprendimento e la rieducazione della scrittura sono rivolti a bambini, ragazzi e anche adulti. Il potenziamento non si esaurisce nell’incontro settimanale: è necessario che a casa vengano svolti piccoli esercizi quotidiani di 10 minuti. Poiché la disgrafia è spesso un comportamento motorio disfunzionale acquisito, esso deve essere rimpiazzato da modalità fluide e funzionali attraverso l’allenamento costante.
I corsi per insegnanti e professionisti insegnano a osservare, valutare e pianificare interventi di recupero efficaci, seguendo l’iter evolutivo del bambino senza patologizzare immediatamente ogni difficoltà. Anche i genitori possono partecipare per imparare a educare le competenze grafo-motorie dei propri figli in modo consapevole.
4
Corsi Online
18
Corsi in presenza
Vuoi dare a tuo figlio la possibilità di scrivere con gioia e senza fatica?
Non limitarti alla diagnosi: scegli il potenziamento. La rieducazione del gesto grafico è un atto educativo potente che può trasformare l’esperienza scolastica di ogni bambino. Come educatore specializzato, posso guidarvi nella scelta della disgrafia strumenti compensativi più adatti e in un percorso di esercizi mirati.
- Studio 1 - Via Antonio Carlone 3, 20147 Milano
- 348 726 2775
- marta.cappello@gmail.com
Domande frequenti
Come si può correggere la disgrafia?
La disgrafia si può correggere con un percorso di rieducazione specializzato. L’intervento agisce sulla motricità globale, sulla motricità fine e sulla coordinazione occhio-mano, fino all’automatizzazione di un gesto grafico fluido. Prima di considerare la diagnosi come un destino immutabile, è doveroso tentare un percorso di recupero educativo.
Come aiutare un disgrafico a scrivere?
Per aiutare un bambino a scrivere e disegnare bisogna lavorare sulla motivazione, sulla postura e sull’impugnatura. L’uso della disgrafia strumenti compensativi adeguati aumenta il senso di soddisfazione e riduce il dolore muscolare, permettendo un miglioramento graduale e duraturo.
Quali sono le difficoltà di un disgrafico?
Un bambino disgrafico può avere difficoltà nella gestione dello spazio, nella pressione (spesso eccessiva), una velocità non funzionale e un tratto poco fluido o illeggibile. Sul sito disgrafia tutor DSA troverete tutte le strategie per superare questi ostacoli.