Disortografico Significato
Capire la Disortografia e il suo impatto sulla scrittura
La disortografia è un disturbo specifico di apprendimento e segnala una difficoltà nell’automatizzare le regole ortografiche scritte. Spesso inserita nel quadro dei dsa disgrafia e disortografia, essa non riguarda né l’intelligenza né la conoscenza della regola in sé, ma la difficoltà di utilizzare tale regola nel linguaggio scritto.
Infatti, il compito scritto rappresenta una sfida rilevante sia ai fini ortografici che di qualità del contenuto. È importante osservare gli errori che si ripetono e lavorare su strategie mirate e sulla metacognizione per capire la disortografia come correggerla.
Come si manifesta la disortografia? Esempi concreti
La disortografia si manifesta nei primi anni della scuola primaria e, come abbiamo detto, comporta per lo più difficoltà nell’attività scritta. Per quanto riguarda la disortografia come riconoscerla, per il bambino diventa difficile scrivere un testo spontaneo, copiare dalla lavagna, svolgere un dettato o eseguire un compito scritto con risposte aperte.
Questi disortografia sintomi possono in un qualche modo disturbare l’apprendimento in senso più generale, in quanto questa difficoltà causa affaticamento e quindi perdita di attenzione. Ne consegue che il bambino potrebbe rallentare in un dettato, perdere il filo e rimanere indietro, magari per pensare se andava o meno l’accento o se fosse necessaria la “h”. Non automatizzando l’applicazione delle regole, il bambino si sente insicuro su come si scriva una determinata parola.
Il bambino con disortografia ha difficoltà a riconoscere e scrivere parole omofone ma non omografe come “c’era” e “cera” oppure “ho” e “o”. Potrebbe avere difficoltà con gli accenti e con gli apostrofi, omettere sillabe o lettere, oppure invertirle all’interno della parola, oltre a mostrare incertezze nelle doppie. Sfortunatamente, questi errori non sono dettati da negligenza, ma da una reale difficoltà oggettiva.
Disortografia e disgrafia: due disturbi distinti
Il binomio disgrafia e disortografia spesso confonde, ma si tratta di disturbi differenti. La disortografia riguarda prevalentemente l’applicazione delle regole ortografiche, mentre la disgrafia riguarda l’aspetto grafico e il movimento. Quest’ultima rappresenta la difficoltà relativa alla parte esecutiva (lo strumento per creare le lettere), mentre la prima riguarda il contenuto ortografico.
Spesso queste due difficoltà sono collegate: un bambino con dsa disgrafia che non ha automatizzato la gestualità si concentrerà più sul movimento delle lettere che sul contenuto, aumentando gli errori ortografici. È fondamentale distinguere le due cose per capire, per la disortografia, come intervenire in modo specifico.
Come aiutare un bambino disortografico - esercizi e strategie per migliorare l'ortografia
Per capire la disortografia come correggerla, è possibile procedere preliminarmente attraverso la raccolta degli errori perpetuati nel tempo e accertarsi che la scrittura sia automatizzata. È importante utilizzare penne non cancellabili per permettere al bambino di visualizzare l’errore e lavorarci.
Sapere disortografia come intervenire significa lavorare sulla metacognizione, che si divide in due passaggi:
Conoscenza metacognitiva: conoscere i propri errori.
Regolazione cognitiva: controllare e correggere gli errori.
In questo modo il bambino si autocorregge, purché gli venga dato il tempo necessario. Per il potenziamento si consigliano giochi basati su parole scritte e orali, come:
Il gioco del cambiamento della lettera: (es. da mare a pare) per allenare la discriminazione visiva e fonetica.
Le parole a catena: per aiutare la divisione in sillabe.
L’invasione delle lettere: per esercitare il controllo inibitorio.
Il gioco del bastimento: per allenare la memoria a lungo termine e la categorizzazione.
Se nonostante il potenziamento non si notano miglioramenti, è necessario richiedere un test disortografia clinico per assicurare al bambino una valutazione professionale. La diagnosi può essere richiesta in qualsiasi momento per inquadrare correttamente il disturbo.
Strumenti compensativi per la disortografia
Gli strumenti variano a seconda della gravità. In caso di disortografia lieve si lavora con strategie metacognitive e dizionari online. Nei casi più compromessi, per la disortografia come intervenire efficacemente si ricorre a:
- Correttore ortografico.
- Sintesi vocale.
- Programmi di dettatura.
Questi facilitatori alleggeriscono il carico cognitivo, permettendo al bambino di concentrarsi solo sul contenuto. Il cervello è plastico e, se sollecitato correttamente, può trovare strategie funzionali per il futuro scolastico e lavorativo.
Il ruolo della famiglia e della scuola
In presenza di disgrafia e disortografia, è vitale supportare il bambino con strategie comuni. In caso di diagnosi, la scuola redigerà un PDP (Piano Didattico Personalizzato) con misure dispensative e strumenti compensativi. Creare un ambiente sereno è il primo passo per favorire l’apprendimento oltre le difficoltà.
Disortografia e impatto emotivo: come sostenere
l’autostima
I disortografia sintomi influenzano inevitabilmente la motivazione. Il bambino dovrebbe vivere la sua condizione come una caratteristica e non come un problema. Raggiungere piccoli successi progressivi riduce la frustrazione e valorizza le capacità metacognitive, portando il bambino a essere consapevole della propria capacità di miglioramento.
Per lavorare insieme sulla disortografia e scoprire i percorsi di potenziamento più adatti, è possibile contattare la dottoressa Marta Cappello.
Corsi e risorse per genitori e insegnanti
Per sostenere bambini con disgrafia e disortografia, è importante che genitori e insegnanti abbiano accesso a formazione e risorse:
- Corsi di formazione (online e in presenza) per educatori, insegnanti e genitori. Questi corsi trattano temi come: diagnosi precoce, uso di test, strategie didattiche specifiche, strumenti compensativi, interventi grafo-motori e gestuali. Marta Cappello offre tali corsi per fornire competenze operative concrete.
- Risorse gratuite: ebook, articoli, video col tutorial su esercizi, schede pdf per esercizi disgrafia, manuali sulle regole ortografiche, esempi disgrafia, materiale operativo di pregrafismo.
- Strumenti editoriali: quaderni ad hoc, schede di esercizi in PDF, software didattici, app, supporti digitali che consentono scrittura al computer, appunti vocali, schemi visivi.
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Domande frequenti
Come scrive un bambino disortografico?
Un bambino disortografico può presentare difficoltà nel riprodurre correttamente le lettere, confondendole tra loro (es. b/d, p/q), invertendole (es. al/la), omettendole o aggiungendone di superflue. La scrittura può risultare lenta, faticosa e poco leggibile.
Come capire se sono disortografico?
Se hai difficoltà nella scrittura, come quelle descritte nella risposta precedente, è importante rivolgersi a uno specialista, avendo già escluso difficoltà di apprendimento, per una valutazione approfondita.
Che errori fanno i disgrafici?
I bambini con disgrafia possono presentare difficoltà nel controllo della motricità fine, che si riflettono in una scrittura disorganizzata, con lettere irregolari per forma e dimensione, difficoltà nel rispetto dei margini e nel rigo, pressione eccessiva o troppo leggera.