Attività di pregrafismo

scopri come aiutare il tuo bambino a sviluppare le capacità manuali

Attività di pregrafismo​

Cos’è il pregrafismo?  Un percorso che inizia con il primo scarabocchio

Il pregrafismo è tutto ciò che viene fatto prima della scrittura, a partire dal primo gesto spontaneo fino alle forme pre-scritturali. Sebbene spesso venga considerato solo l’ultima parte di questo percorso — ovvero gli esercizi prescrittura con lettere e numeri — l’attività in realtà parte dal nido e si estende per tutta la durata della scuola dell’infanzia. Nella mia esperienza professionale di pedagogista e grafologo, ho notato che la mancanza di un percorso di pregrafismo per bambini strutturato e personalizzato porta molti piccoli, oggi, a rifiutarsi di disegnare e partecipare alle attività grafiche in classe.

Il periodo del nido e della scuola dell’infanzia sono cruciali per:

  • Sviluppare autonomie personali come allacciarsi le scarpe o vestirsi.
  • Conoscere e sentire il proprio corpo per imparare a usarlo in modo differenziato.
  • Sviluppare la coordinazione dell’arto superiore (spalla, braccio, polso, mano).
  • Sviluppare la coordinazione occhio-mano e la collaborazione tra le due mani (motricità fine).
  • Sviluppare la corretta impugnatura matita bambino.
  • Imparare a gestire la propria forza nella pressione della matita.
  • Passare da un gesto grossolano a uno più preciso e controllato.
  • Potenziare le funzioni cerebrali come la memoria e l’attenzione.
  • Acquisire competenze spaziali e di orientamento.
  • Imparare a autoregolarsi e a gestire le proprie competenze grafiche attraverso specifici esercizi di pregrafismo.

Tutti questi requisiti dovrebbero essere sviluppati attraverso giochi individuali e di gruppo, ma anche con compiti scolastici finalizzati a rendere l’apprendimento un’esperienza divertente e gratificante.

A cosa servono le attività di pregrafismo?

Disgrafia o brutta scrittura

Una preparazione pre-scritturale adeguata e l’uso costante di esercizi pregrafismo permettono al bambino di entrare alla scuola primaria con maggiore sicurezza, potendo concentrare la sua attenzione solo sui contenuti. Spesso gli insegnanti dedicano del tempo a inizio anno per uniformare la classe, ma raramente è sufficiente per recuperare i prerequisiti sensoriali, percettivi e motori.

Sviluppare con serenità le competenze di pregrafismo per bambini non solo aiuta il piccolo a diventare più sereno, ma permette all’educatore specializzato di distinguere tempestivamente tra un mancato apprendimento e una reale neurodiversità. Se un bambino ha difficoltà a controllare la matita o a gestire la pressione, potrebbe trattarsi semplicemente di un’abilità non ancora insegnata correttamente. In tal senso, la prescrittura per bambini non è un semplice “allenamento”, ma un pilastro preventivo fondamentale: controllare un movimento grafico presuppone l’acquisizione di abilità sensoriali, spaziali, propriocettive e motorie che devono essere potenziate prima di giungere a qualsiasi conclusione diagnostica.

Esempi di attività di pregrafismo

Esempi disgrafia​

Ecco alcuni esempi di attività e esercizi pregrafismo divisi per abilità:

  • Propriocezione: Sentire a occhi chiusi le differenze tra un materiale e l’altro.
  • Motricità fine: Manipolare materiali di varia durezza, infilare perline, usare le forbici, dipingere, giocare con le biglie (tutti ottimi esercizi di pregrafismo).
  • Coordinazione occhio-mano: Seguire un percorso, unire i puntini, colorare senza uscire dai bordi, lanciare e prendere una palla, giocare a freccette.
  • Orientamento spaziale: Giocare a battaglia navale o nascondino, descrivere luoghi, fare puzzle e costruzioni.
  • Discriminazione visiva: Giocare con la memoria (Memory), disegnare per immagini, trovare le differenze, raccontare un luogo o un oggetto a voce.

Attività di pregrafismo con Marta Cappello

insegnante bambini

Un approccio personalizzato al pregrafismo

Le mie attività di pregrafismo per bambini seguono un percorso progressivo per controllo motorio e difficoltà, mirato all’acquisizione di specifiche abilità. Attraverso il gioco, il bambino impara in modo naturale. Per questo chiedo ai genitori di predisporre uno spazio a casa “a misura di bambino” e di partecipare attivamente, perché attraverso l’esempio e l’affettività si consolida l’apprendimento.

Le impugnature della matita vanno insegnate ed educate fin dai primi anni di vita attraverso mirati esercizi prescrittura per evitare tensioni fisiche ed emotive. È indispensabile fornire al bambino strumenti grafici adatti al suo sviluppo grafo-motorio, come le matite con impugnatura facilitata o le impugnature per matite bambini. Se non sapete da dove partire per impostare corretti esercizi di pregrafismo, potete richiedere una consulenza, iscrivervi ai miei corsi, leggere il mio libro sulla scelta degli strumenti grafici o scaricare il materiale gratuito dal sito.

Consigli per genitori e insegnanti

Come scrivere un dislessico​

Il cervello del bambino si sviluppa attraverso la memoria procedurale: apprendere ad allacciarsi le scarpe, a lavarsi i denti o a impugnare una matita. Spesso, per mancanza di tempo, tendiamo a facilitare troppo i bambini, non riconoscendo loro la capacità di apprendere da soli. È invece fondamentale lasciarli sbagliare e sporcarsi, perché l’errore è parte essenziale del processo educativo che precede la prescrittura per bambini.

Per promuovere la loro autonomia, provate a creare in casa dei percorsi di motricità. Fateli partecipare alle faccende domestiche: chiedete loro di portare un bicchiere di plastica in sala o di buttare la carta nel cestino del riciclo. Il bambino ha bisogno di sperimentare e fare per conoscere il mondo attraverso il suo corpo. L’ambiente “a misura di bambino” tanto promosso da Maria Montessori permette al bambino di crescere attraverso le sue prove e sperimentazioni. Sviluppare la motricità fine, l’organizzazione e la concentrazione sono abilità fondamentali per la vita e per la scuola.

Corsi e risorse per la disgrafia

Il sito Disgrafia Tutor DSA nasce per fornire le competenze educative necessarie allo sviluppo del gesto grafico. Marta Cappello, consulente e formatrice, offre percorsi personalizzati:

  • Corso apprendimento del gesto grafico;
  • Corso come sviluppare o rieducare la corretta impugnatura;
  • Corso mantenimento e potenziamento della motricità fine;
  • Potenziamento del dettato e della lettoscrittura.

Sul sito troverete guide utili e esercizi disgrafia pdf da scaricare per supportare il percorso di educazione e rieducazione.

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Corsi Online

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Corsi in presenza

Vuoi supportare il tuo bambino nel modo corretto ed evitare fatiche inutili alla scuola primaria?

Non aspettare che insorgano difficoltà: il potenziamento delle abilità grafiche attraverso un percorso strutturato è il miglior regalo che puoi fare al suo futuro scolastico. Come educatore specializzato, posso aiutarti a costruire un programma su misura per distinguere tra un semplice mancato apprendimento e una reale necessità di supporto, senza correre subito a una diagnosi medica.

Domande frequenti

Quali sono gli esercizi di pregrafismo?

Gli esercizi di pregrafismo includono attività sensoriali, percettive, motorie, mnemoniche, attentive, coordinative, emotive e creative. Si parte dal corpo per arrivare alla mano, attraverso esercizi come il tracciamento di linee verticali, orizzontali e curve. Anche tagliare, incollare e colorare sono esercizi pregrafismo essenziali per preparare il gesto grafico.

Servono a sviluppare le abilità necessarie per una crescita globale. Affinano lo sviluppo dell’arto dominante, insegnano le corrette impugnature e il controllo motorio. Un buon percorso di pregrafismo per bambini trasforma l’errore in uno stimolo educativo, riducendo la frustrazione all’ingresso della scuola primaria.

Il pregrafismo comprende tutte le abilità di sviluppo globale (motorio, spaziale, sensoriale) che precedono la scrittura. La prescrittura per bambini è invece l’acquisizione dei gesti e dei segni specifici necessari per apprendere lettere e numeri. Gli esercizi prescrittura si focalizzano quindi sulla traduzione del movimento in segno grafico orientato (forme geometriche per lo stampatello, curve continue per il corsivo).